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Ancora una volta: arti marziali e Via marziale
Vorrei qui tornare a riflettere sulla differenza tra bujutsu (arte marziale) e budo (Via marziale), nonché sul rapporto che intercorre tra i due. Ribadisco che questa è soltanto una mia concezione personale, maturata attraverso la pratica del mio personale percorso nel budo. Secondo il concetto di “Via” (do), chi ogni giorno ricerca e persegue qualcosa viene chiamato kyudosha, ovvero “ricercatore della Via”. Finora ho sostenuto che il budo, nelle sue dimensioni più profonde,
Takeshi Oryoji
23 mag
Attività del Bu (arti marziali) nella società contemporanea
A volte si sentono critiche rivolte ad altre scuole o ad altri tipi di pratiche marziali, come: “che senso ha allenarsi in quel modo?” oppure “quelle tecniche non funzionano in un combattimento reale”. Tuttavia, non si tratta di un fenomeno recente: anche consultando le fonti storiche, si trovano spesso osservazioni simili. Tra queste critiche, alcune colgono nel segno, altre no. Un allenamento che ha perso il proprio scopo ed è diventato puramente formale è certamente privo
Takeshi Oryoji
12 apr
Riflettere sul proprio “武Bu”
In qualsiasi attività fisica, molti probabilmente pensano che la cosa più importante sia innanzitutto praticare, e che il modo in cui la si chiami non sia una questione di grande rilevanza. Piuttosto che interrogarsi se ciò che si pratica sia budo o bujutsu, si dovrebbe semplicemente affrontare le tecniche che si desidera riuscire a eseguire ora o i movimenti del corpo che ancora non si riescono a padroneggiare, dato che sono proprio lì davanti a noi; la distinzione tra budo
Takeshi Oryoji
22 feb
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